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venerdì 7 dicembre 2012

Quando la credibilità è tutto

Sostiene Antonio Padellaro nel suo ultimo editoriale che
i Professori ne hanno combinate di cotte e di crude tirando il collo a un’economia già collassata, accanendosi contro i pensionati, tagliando a colpi di accetta la sanità pubblica, creando masse crescenti di disoccupati. Ma è del tutto irresponsabile far cadere di colpo un governo che commissariando l’Italia per conto dell’Europa si è comunque ritagliato una certa credibilità internazionale.
Cioè, per Padellaro abbiamo l'economia al collasso, i pensionati nella miseria, i tagli alla sanità e la disoccupazione di massa. Ma nulla di tutto ciò importa, perché abbiamo una certa credibilità internazionale. Che in realtà, nel linguaggio della sinistra, è da tradurre ci siamo liberati di Berlusconi.

In nome di quello la nostra sinistra sembra oggi disposta a tutto, anche a votare un governo la cui politica sta danneggiando la crescita del nostro PIL, che dovrebbe essere invece la priorità vista l'ultradecennale difficile situazione economica e finanziaria del paese.

Ma cosa ancora dovrebbe accadere per giustificare un, seppur tardivo, ripensamento su questo governo?

martedì 9 ottobre 2012

Impazzimento

Il Fatto Quotidiano spara in prima pagina la "notizia" che Fiorito coi soldi pubblici si si sarebbe addirittura pagato la campagna elettorale.


Ma pensa un po' che notizia clamorosa, specie dopo che il finanziamento pubblico ai partiti è ufficialmente un rimborso elettorale.

Direte che formalmente quei soldi servivano per il gruppo consiliare. Magari allora ditemi quale uso legittimo avrebbero potuto farne senza rischiare un'improbabile accusa di peculato, come se i consiglieri regionali fossero dei pubblici ufficiali.

giovedì 30 agosto 2012

E poi dicono di non essere di sinistra

Quelli de Il Fatto dicono di non essere né di destra (come li accusa Ezio Mauro) né di sinistra. Dicono anzi che parlare di destra e sinistra non ha più senso.

Che la smettano di raccontare balle. A casa mia questa è una notizia di sinistra, confezionata a uso e consumo di lettori di sinistra, nella migliore tradizione della pubblicistica di sinistra italiana:


Ci sono l'alta finanza e le corporation che entrano a gamba tesa, ci sono i ricchi imprenditori e le aziende filo-repubblicane, i cattivi politici über-capitalisti repubblicani che hanno modificato le regole della buona democrazia grazie a una Corte Suprema connivente, e naturalmente gli sporchi miliardi della finanza di Wall Street.

In effetti manca solo lo sterco del diavolo.